Il Comune di Durazzo inizierà presto una serie di opere di edilizia pubblica che metteranno in pericolo le antiche rovine della città, tra cui la realizzazione di due gallerie sotterranee, di un edificio di servizio e di altri due edifici pubblici nel Parco del Mausoleo.
Aktiv për Durrësin è stato il primo a pubblicizzare questo progetto attraverso Facebook. Secondo le notizie trapelate, i nuovi edifici saranno utilizzati dalla Procura e dal Tribunale di Durazzo.
Anche se il progetto non è stato reso pubblico, alcuni dei suoi aspetti sono stati rivelati attraverso un colloquio, avvenuto nel mese di aprile 2017, tra il Sindaco Vangjush Dako e Albania Free Press. In questa intervista, il Sindaco Dako ha annunciato che il progetto consiste di due fasi. La prima fase, del costo di 5 milioni di €, mentre i costi della seconda fase non sono ancora chiari.
Secondo Dako, i due sottopassi per il traffico automobilistico saranno costruiti vicino al Mausoleo dei Martiri. La strada attuale sarà trasformata in una piazza per i pedoni. Sui due lati della piazza sorgeranno due nuovi edifici, uno per il Tribunale e uno per la Procura.
Dako ha parlato anche della costruzione di diversi “spazi commerciali” che saranno gestiti dal Comune, ma non ha dato ulteriori dettagli.
Il progetto sarà così composto:
- Costi: 700 milioni di Lek per la prima fase (~ 5 milioni di €)
- Primo tunnel: sotto via del Mausoleo, lunghezza 295 m
- Secondo tunnel: sotto via Aleksandër Goga, lunghezza 265 m
- Rotatoria: diametro 26 m
- Superficie della piazza: 1.600 mq, compreso lo spazio verde
- Spazi commerciali: 30-35 mq ciascuno
Albania Free Press ha inoltre fornito diversi render del progetto:
Le due gallerie e gli spazi commerciali dovrebbero essere terminati entro l'anno e saranno finanziati dal Comune di Durazzo, mentre i due “palazzi di giustizia” saranno finanziati dalle istituzioni stesse.
Nel febbraio 2017 il Comune ha annunciato il vincitore della gara per la realizzazione della prima fase, una collaborazione tra Bajrami M shpk e la preferita del Governo Fusha shpk. La gara d'appalto per la direzione dei lavori è stata vinta da Erald-G.
Il progetto è stato elaborato e implementato senza alcuna forma di trasparenza, in violazione della Convenzione di Aarhus, così come in violazione di un certo numero di leggi che richiedono la consultazione pubblica e l'inclusione dei cittadini nei processi decisionali.
Il progetto è scandaloso anche per un altro motivo: i lavori di costruzione dei tunnel sotterranei, in una zona nota per la presenza di resti archeologici, distruggerà praticamente tutto il patrimonio archeologico presente nel sottosuolo.
Il Parco del Mausoleo è dichiarato Zona Archeologica B, zona in cui i lavori di costruzione non sono permessi.
Il Sindaco Dako ha risposto alle obiezioni dei cittadini che dicono che i lavori di costruzione distruggerebbero il patrimonio archeologico:
“E’ diventata una moda che per ogni lavoro svolto dal Comune di Durazzo c'è un gruppo che si oppone. Ma noi pensiamo a dare alla città uno spazio verde e pubblico e a fornire una migliore qualità della vita per i cittadini di Durazzo”.
Sembra che Dako non ha alcuna consapevolezza o non valuta il patrimonio archeologico di Durazzo, non solo dal punto di vista culturale, ma anche dal punto di vista del turismo.


