Rama ha aumentato la disponibilità di bilancio per l’energia, aumentandola da circa 1 milione a circa 3,3 milioni.
La mossa del Governo è dovuta alla mancanza di precipitazioni e alle temperature elevate nel Paese, che hanno ridotto sotto i punti critici le scorte di acqua delle centrali idroelettriche.
Con quest’ulteriore aumento di disponibilità, la siccità degli ultimi mesi sta costando al Paese più di 77 milioni di euro.
Per evitare una crisi energetica totale, KESH è stata obbligata ad acquistare, nel mese di agosto, l’80% dell’energia dai mercati energetici internazionali. Solo nel mese di luglio e agosto KESH ha speso circa 52 milioni di euro per l'acquisto di energia elettrica.
Per far fronte ai costi crescenti dovuti alle condizioni meteorologiche estreme, il Governo albanese ha fatto domanda presso la Banca Mondiale per una linea di credito di 22,4 milioni di euro, che però non ancora sono stati tutti erogati.
