Negli ultimi 30 giorni sono state sequestrate e distrutte dalla Polizia circa 24 tonnellate di cannabis e 5379 piante di cannabis, mostrando che la coltivazione di droga in Albania è ben lungi dall'essere risolta.
Agosto
- sequestrate su un motoscafo sull’isola di Kithira 2 tonnellate di cannabis; sono stati arrestati un albanese e un italiano;
- sequestrate dalla Guardia di Finanza, a largo della costa di Vieste, 2,5 tonnellate di cannabis; sono stati arrestati due albanesi;
- sequestrati dalla Polizia greca 156 kg di cannabis;
- sequestrati dalla Polizia greca, sulla strada Trikala-Larisa, 25 kg di cannabis;
- sequestrati a Tirana 55 kg di cannabis;
- sequestrati a Valona 75 kg di cannabis;
- sequestrate dalla Polizia montenegrina e dalla Guardia di Finanza 2,2 tonnellate di cannabis proveniente dall’Albania;
- sequestrati nel Porto di Bari 10 kg di cannabis.
Luglio
- scoperte nel Llakatund, Valona, 15,3 tonnellate di cannabis;
- distrutte 120 piante di cannabis in una zona boschiva vicino a Tropoja;
- sequestrate a Kavaja 1,3 tonnellate di cannabis;
- sequestrati a Drithas, dalla Polizia di Valona, 40 kg di cannabis;
- distrutte dalla Polizia di Scutari 1785 piante di cannabis;
- sequestrati al confine con il Montenegro 32 kg di cannabis e 4 kg di eroina;
- sequestrate dalla Polizia di Dibra 3,25 kg di cannabis;
- sequestrati nel Porto di Durazzo 4,6 kg di cannabis;
- sequestrati a Permet 15 kg di cannabis;
- sequestrati a Valona 27 kg di cannabis;
- distrutte a Gjirokastra 1.500 piante di cannabis;
- distrutte a Gusmar, Tepelena, 650 piante di cannabis;
- distrutte a Vau i Dejes 210 piante di cannabis;
- distrutte a Kruja 507 piante di cannabis;
- distrutte nel villaggio di Shkreta 227 piante di cannabis.
Poche settimane fa il Ministro degli Interni Dritan Demiraj aveva dichiarato che, dopo un'ispezione aerea, non c’erano risultanze che portavano alla presenza di una coltivazione massiccia di droga.
Il caso di Llakatund, che ha visto il coinvolgimento di diversi funzionari statali, nonché gli sviluppi degli ultimi mesi e i rapporti della comunità internazionale non sembrano sostenere il suo tono positivo.
Solo due settimane fa il Primo Ministro Edi Rama aveva annunciato “l'inizio di un'azione nazionale contro la cannabis”, sostenendo che la Polizia aveva una lista di 124 persone sospettate di essere coinvolte nel traffico di droga. Questo elenco non è ancora stato reso pubblico o trasmesso al Procuratore Generale.
Dopo le elezioni il Primo Ministro Rama aveva dichiarato che quest'anno “avremo finalmente posto fine a questo fenomeno”. Ma crediamo che c’è ancora molto lavoro da fare per il Governo prima che questo fenomeno possa arrivare alla fine.
