Nell’ultimo rapporto di monitoraggio il Fondo Monetario ha espresso ancora una volta la sua contrarieta’ per le Partnership Pubblico Private ed ha “caldamente consigliato” al governo di eliminare le PPP iniziando dalle “unsolicited proposal”, cioe’ quelle proposte avanzate dai privati e non richieste dal governo che, venendo premiate con un punteggio di favore da calcolare in sede di gara, di fatto sono diventate il modo per condizionare la successiva gara e garantire la vittoria al proponente.
Il governo albanese ha risposto tramite il Ministro delle Finanze Arben Ahmetaj che ha affermato che il governo seguira’ il consiglio del Fondo Monetario ed eliminera’ la procedure delle “unsolicited proposal”, ma a partire dall’anno 2021.
Di fatto il 2021 e’ il termine del mandato attuale del governo, quindi Ahmetaj ha di fatto rivendicato di voler fare quello che gli serve fino a che resta al potere, al massimo condizionando il governo successivo.
Non e’ la prima volta che un governo albanese cerca di non rispettare una richiesta del Fondo Monetario, ma non era mai successo prima che un tale rifiuto venisse dichiarato in modo cosi’ insolente.
Ma negli altri casi di ostinato rifiuto nel seguire i “consigli” del Fondo Monetario Internazionale, pur meno evidenti e irrituali, le conseguenze negative per l’economia albanese si sono presto manifestate in una serie di ritardi e di mancate approvazioni di finanziamenti da parte del sistema delle istituzioni finanziarie internazionali, che ovviamente poco tollerano questo tipo di atteggiamenti.
