La Corte d’Appello per i Crimini Gravi ha deciso oggi di lasciare in carcere Nazer Seitin, il “finanziere” della banda Habilaj.
Questa decisione porta contemporaneamente a bloccare l’estradizione in Italia fino alla fine delle indagini in Albania.
Nazer Seiti ha ammesso i legami con i fratelli Habilaj, ma si è rifiutato di parlare delle accuse di complicità nel traffico di droga.
La Procura è in possesso di intercettazioni in cui Seiti parla con Moisi Habilaj chiedendo il rilascio di un certo "Maloku" in cambio di 200 mila euro.
