Un altro progetto del Comune di Durazzo sta minacciando il patrimonio archeologico e culturale della città. Trattasi dei lavori di ristrutturazione della scuola Marie Kaçulini, che si trova nella zona archeologica protetta B. Per mesi questi lavori sono stati eseguiti di notte, in una piazza buia e senza la presenza di archeologi.
Il sito web Amfora ha lanciato l'allarme per questa situazione, perché il perimetro della vecchia scuola ospita anche un mosaico del terzo-quarto secolo d.c., scoperto nel 1968 dall’archeologo Vangjel Toçi. Il mosaico è conosciuto come il mosaico vicino al Palazzetto dello Sport, ed è stato inserito nel 1973 tra i monumenti di categoria I.
In base alla legge sulle zone archeologiche protette, i lavori di costruzione in questa zona sono consentiti solo sotto la supervisione degli archeologi, non solo al fine di proteggere il mosaico, ma anche per la possibilità della scoperta di altri reperti.
https://youtu.be/5jAx9eXFusI
Per distruggere il vecchio edificio scolastico ci sono voluti quattro mesi, in quanto la società di costruzioni non aveva ricevuto i permessi necessari da parte delle istituzioni culturali e archeologiche.
Secondo il progetto la nuova scuola avrà tre piani, ed è prevista la costruzione di edifici anche nell’area del mosaico.
E’ possibile che il processo di costruzione del nuovo edificio seguirà le stesse procedure illegali di Veliera, senza la presenza di archeologi e senza aver seguito le procedure necessarie per salvaguardare il patrimonio culturale della città.
