Trebisht è un villaggio fantasma

exit.al 10 Korrik 2017, 21:03

In un articolo pubblicato dall’agenzia di stampa di Sofia si riferisce che Trebisht, un villaggio del nord dell'Albania, è diventato un villaggio fantasma, abbandonato dai suoi abitanti per ottenere il passaporto bulgaro, che apre le porte ai paesi dell'Unione Europea.

La storia etnica della comunità slava in alcune parti dell’est dell'Albania non è in dubbio, ad esempio gli abitanti dei villaggi al confine con la Macedonia dicono che sono macedoni.

Secondo l'agenzia di stato, le famiglie bulgari si sono stabilite in Albania a partire dal 5° secolo e i loro discendenti continuano a vivere in queste terre. Non sono state fatte delle statistiche, ma le organizzazioni bulgare in Albania stimano che ci sono circa 110.000 persone di origine bulgara.

Il Parlamento Europeo, in data 3 febbraio 2017, ha approvato la relazione sulle cinque condizioni fondamentali per l'apertura dei negoziati con l’Albania. Una delle cinque condizioni riguarda l'obbligo di riconoscere legalmente "i diritti dei cittadini di etnia bulgara a Prespa, Golo Berda e nella Regione di Gora”.

La raccomandazione dell’Unione Europea ha risvegliato la speranza in questa minoranza etnica.