Risolvere “una volta per tutte” il problema della giustizia è una pericolosa illusione

exit.al 17 Korrik 2017, 21:19

Durante un'intervista con Deutsche Welle, il Direttore dell’Operazione di Monitoraggio Internazionale (ONM) Genoveva Ruiz Calavera ha fatto quella che io considero una affermazione pericolosa e ingannevole, cioè ha dichiarato che il vetting si propone “di consolidare in maniera incontrovertibile, una volta per tutte, lo stato di diritto in Albania”.

Mi è difficile capire come sia possibile che una persona istruita faccia certe affermazioni. Ruiz Calavera deve essere perfettamente a conoscenza del fatto che, sia all'interno che all'esterno della UE, lo “stato di diritto” è sotto attacco.

Possiamo vedere il caso della Polonia per capire fino a che punto l'indipendenza del potere giudiziario è a rischio, anche all'interno di stati con una democrazia consolidata. In Polonia, uno dei più grandi Stati membri della UE, il partito Legge e Giustizia (PiS) detiene la maggioranza assoluta in Parlamento, anche se ha vinto solo con il 37,6% del voto popolare.

Con questa maggioranza parlamentare, il PiS ha proposto una legge che “manda l'intera Corte Suprema in pensione e dà al Ministro della Giustizia la possibilità di decidere quali giudici possono rimanere nei loro ruoli attuali”. Secondo il Presidente di PiS Jaroslaw Kaczynski, “in Polonia i tribunali sono la roccaforte dei post-comunisti”.

Se la proposta di legge viene accettata, l'intero ramo giudiziario sarebbe sotto il controllo diretto del ramo esecutivo.

Il linguaggio usato dal partito PiS ricorda stranamente le parole usate dal Primo Ministro Edi Rama. Non dimentichiamo che le attuali istituzioni del vetting sono state completamente scelte dai membri del Parlamento.

E non è tutto. L'indipendenza del ramo giudiziario e lo “stato di diritto” sono inutili quando i leader albanesi sono completamente immuni a qualsiasi dipendenza o regola. Recentemente, lo stesso Primo Ministro ha pubblicato un elenco on-line dei “cattivi” dipendenti pubblici, in cui ha sostanzialmente aggirato ogni forma di corretta procedura legale. Le centinaia di persone della lista sono state pubblicamente accusate senza alcuna forma di indagine o di processo.

Ruiz Calavera è davvero convinta che in un sistema giudiziario “controllato”, un procuratore avrebbe presentato una querela contro Edi Rama per aver violato la privacy di quelle persone che figurano nell’elenco? Invece la UE ha taciuto, Ruiz Calavera è rimasta super-partes, e nessun giudice o Pubblico Ministero ha spostato una foglia.

Fino a quando il Primo  Ministro e la sua banda, che adesso hanno la maggioranza assoluta del parlamento nonostante non abbiano preso la maggioranza assoluta dei voti popolari, saranno al di sopra della legge, potrete fare tutti i vetting che vorrete, ma senza alcun risultato.

E anche nel caso chi il vetting sia un successo, e casi come quello sopra esposto vengano correttamente trattati dalla procura fino alla corte, ancora non c'e' niente che possiate fare contro una maggioranza assoluta e contro la selvaggia "volonta' del popolo". Rama ora domina la "volonta' del popolo", e la dirigera' dove gli servira': contro i giudici "corrotti", contro i dipendenti pubblici "corrotti", contro i giornalisti "corrotti", contro gli insegnanti "corrotti", e se volete sapere come andra' a finire, guardate la foto!