"Non ho alcun motivo di rimenere nella poltrona del Primo Ministro se per avere i voti per una riforma per costruire lo stato devo accettare i ricatti e le liste di richieste dei partiti della coalizione . . . " - ha dichiarato Edi Rama nel suo monologo domenicale.
Come dire che se il Partito Socialista non prende 71 mandati parlamentari da solo, se deve fare la maggioranza con una coalizione, che sia con il PD o con LSI o con altri, Edi Rama non sarebbe interessato a fare il Premier.
Questa affermazione di Rama vuole affermare che le colpe di ogni inefficienza del governo sono da addebitare alla coalizione, o meglio al fatto che il governo era un governo di coalizione, e quindi non avrebbe potuto sviluppare appieno le visioni del Premier perche' gli alleati, ad ogni voto, chiedevano qualcosa in cambio.
Questo approccio assomiglia molto a quello che recentemente e' costato una bruciante sconfitta la referendum costituzionale all'ex premier italiano Matteo Renzi, il quale durante la lunga campagna elettorale del referendum ha pensato di giocare il proprio prestigio personale: "Se non vinco il referendum mi dimetto".
Il risultato per Renzi e' stato disastroso, perche' il referendum a quel punto e' stato vissuto da molti elettori, scontenti per altre cose, come un referendum personale su Matteo Renzi, la cui arroganza verbale, e il cui continuo disprezzare tutti quelli che avevano governato prima di lui o alleati con lui, molto simile a quella di Rama, aveva gia' scocciato parecchio gli elettori italiani, che infatti alle urne hanno mostrato tutto il proprio malcontento bocciando quasi plebiscitariamente le modifiche costituzionali volute da Renzi.
Che Rama sia arrogantemente convinto di essere l'unico politico capace di portare questo paese verso l'Europa, e' cosa nota, ma questa personalizzazione, se insistita nei prossimi giorni di campagna elettorale, potrebbe concentrare sul Partito Socialista l'evidente malcontento degli albanesi, dimostrato dai recenti sondaggi che dicono che il 56% dei cittadini albanesi vuole lasciare il paese, e la tornata elettorale potrebbe trasformarsi in un referendum pro o contro Rama, con risultati che potrebbero essere molto sorprendenti.
