La Serbia, in risposta alle “azioni offensive” della Macedonia contro la Serbia, ha ritirato tutto il personale della sua Ambasciata in Macedonia.
Il Presidente della Serbia Aleksandar Vučić ha dichiarato alla stampa che il personale dell’Ambasciata è stato ritirato dopo che il Governo serbo ha ricevuto diversi rapporti dei servizi segreti in cui si parla di “azioni molto offensive pianificate in Macedonia contro gli interessi serbi”.
Il Presidente Vučić, tuttavia, si è rifiutato di spiegare ulteriormente la sua decisione, affermando che “tutto sarà più chiaro” nei prossimi 10 giorni. Nel frattempo il Governo macedone ancora non è stato ufficialmente informato sui motivi della revoca improvvisa.
Il personale dell’Ambasciata serba a Skopje è attualmente in Serbia e si sta consultando con il Ministro degli Esteri della Serbia Ivica Dačić e con il Presidente Vucic.
Secondo diversi organi di informazione russi, la decisione serba è legata alla proposta del Governo macedone di votare a favore dell'adesione del Kosovo all’UNESCO. In risposta a questa affermazione il Governo macedone ha dichiarato:
“Per quanto riguarda la votazione sull'adesione del Kosovo all’UNESCO, il Governo della Repubblica di Macedonia osserverà la posizione della maggioranza degli Stati membri dell’UE”.
