LSI ha citato oggi il Premier Edi Rama alla Procura per le sue dichiarazioni in cui invitava la Polizia a raccolgiere voti per il Partito Socialista.
“Edi Rama viola la legge quando invita la Polizia a raccogliere voti per il PS. La chiamata di Rama alla polizia di Stato costituisce una tra le piu’ gravi violazioni della legge. Il Primo Ministro con questa dichiarazione ha violato tutta la gerarchia statale degli atti legali. L’appello di Rama viola gravemente la morale degli obblighi di un primo ministro durante la campagna elettorale di questi 25 anni. Questo fatto e questa azione sono in violazione della Costituzione e di tutte le leggi.” – scrive l’LSI nella sua dichiarazione.
L’LSI , che ancora fa parte della coalizione di governo insieme al PS, sottolinea che Rama ha violato non solo la Costituzione ma anche il decreto ultimo, quello approvato come conseguenza dell’accordo politico del 18.05.17.
Oltre alle indagini l’LSI ha chiesto un controllo medico per Edi Rama, per verificare se e’ o meno mentalmente atto a svolgere le mansioni di Primo Ministro.
“Da queste dichiarazioni si evince chiaramente che non e’ in condizioni di stabilita’ mentale. Solo se un tale shock psichico venisse come conseguenza del panico causato dalla forza della crescita del supporto popolare per l’LSI, allora non sarebbe motivo di esclusione dalle responsabilita’ penali e politiche.”
L’LSI ha anche chiesto al Presidente della Repubblica Nishani una riunione del Consiglio della Sicurezza Nazionale per analizzare i comportamenti illegali del Premier Rama.
