Lo scambio di accuse tra LSI e Tahiri

exit.al 23 Qershor 2017, 15:07

La denuncia di LSI che i sostenitori del Partito Socialista, guidati dall'ex Ministro degli Interni Saimir Tahiri, stanno distribuendo denaro in cambio di voti a Vora ha portato ad uno scambio di accuse e contro accuse tra il Vice Presidente di LSI Monika Kryemadhi e Tahiri.

La denuncia di LSI

Il candidato di LSI a Tirana Eriona Bixha ha dichiarato in una conferenza stampa:

“Voglio denunciare pubblicamente il direttore, Agim Kajmaku, per la compravendita di voti nel comune di Vora dove, in totale collaborazione con il Comune di Vora e con il supporto dell’ex Ministro degli Interni Saimir Tahiri, ogni sera organizzano il sistema per distribuire i soldi porta a porta”.

Bixha ha denunciato, anche, molti altri sostenitori del Partito Socialista che secondo lei sono impegnati nell’acquisto di voti a Gjokaj, Picar e Bërcull.

La risposta di Tahiri

Tahiri ha risposto attraverso un post su Facebook, rivolgendosi direttamente al Presidente eletto Ilir Meta e alla moglie Kryemadhi.

“Hai pagato per diffamare la Polizia di Stato e me personalmente. Tutti sanno chi è, in Albania, il più grande commerciante di voti e di posti di lavoro!”

I cattivi rapporti tra Tahiri e Meta non sono un segreto per nessuno e si è ipotizzato che il licenziamento di Tahiri come ministro è stato fatto su richiesta di Meta.

La replica di Kryemadhi

Kryemadhi ha risposto a Tahiri tramite Facebook:

“Saluto Saimir Tahiri con la canzone “Non fumare erba, vai in palestra”. Vediamo il 26 giugno chi avrà successo”.