Il sogno “europeo” ha cercato per lungo tempo di insegnarci una lezione, ma stiamo distruggendo il sogno e il lavoro degli albanesi verso l'Europa e quello dell’Europa verso l’Albania. Lo stiamo facendo tutti i giorni! I contribuenti europei sono interessati dall’insicurezza derivante dalla criminalità organizzata guidata dagli albanesi, e stanno chiedendo conto ai loro governi del denaro dato all’Albania negli ultimi 27 anni. Dov'è andato? Come è stato distribuito? Chi ne ha beneficiato e quanto? Perché gli albanesi sono ancora un problema?
I rapporti ufficiali dell'Unione Europea ritengono che, anche con il sostegno finanziario che è andato alle istituzioni albanesi e alla comunità albanese per facilitare l'integrazione dell’Albania verso l'Europa, il progresso rimane lento e l'Albania è ancora in fase di transizione e con una fragile democrazia: c'è la corruzione, ed è considerata la Colombia europea della cannabis. E c'è anche la criminalità organizzata.
Ci sono stati milioni di euro inviati, per 27 anni, alla comunità albanese sotto forma di sovvenzioni, assistenza e credito agevolato. Sono stati inviati milioni di euro destinati a progetti per migliorare le capacità e la qualità delle risorse umane e delle istituzioni, destinati a progetti sulla formazione e qualificazione dei dipendenti pubblici, destinati al personale delle università, alla Polizia di Stato e ai doganieri. Milioni di euro per lo sviluppo nazionale, per le infrastrutture, per l'economia e per l'agricoltura.
Gli europei conoscono una realtà diversa, però. Gli albanesi sono legati alla droga, alla criminalità e alla prostituzione! Sono aumentati il numero di emigranti, il numero di richiedenti asilo, il numero di richieste di ricongiungimento familiare e il numero di domande di lavoro; gli studenti, i giovani disoccupati, le famiglie albanesi, lasciano il Paese; i professionisti, i non professionisti, le persone colte, gli ignoranti, tutti lasciano il Paese. Se ne vanno per le strade d’Europa!
Gli europei chiedono conto ai loro governi per i milioni di euro inviati in Albania per aiutare il Paese e, così facendo, stanno mettendo pressione sui loro governi per togliere l’esenzione dal visto per l’Albania. Gli albanesi, invece di ritenere questo Governo responsabile per non essere in grado di fermare la criminalità, la corruzione, il traffico e la produzione di droga, percepiscono l'atto della sospensione dei visti come un’ingiustizia.
In effetti, per molti di noi, essere in Europa significa essere liberi di muoverci, senza sentirci responsabili di nulla! Possiamo, come albanesi, ritenere il nostro Governo responsabile dei milioni di euro europei spesi per aiutare l’Albania, possiamo fare pressione per combattere la corruzione, la criminalità e la droga? O tutto ciò che possiamo fare è mettere nelle urne il nostro voto truccato? L'Europa ha trovato la sua soluzione! In nome dei suoi contribuenti, sta mettendo pressione al nostro Governo irresponsabile, che è diventato un rifugio accogliente per la criminalità organizzata, e che non fa nessuno sforzo per il futuro e l’occupazione dei giovani.
Da questa pressione non è esente l'opposizione albanese, che deve reagire e diventare forte per offrire agli albanesi speranza, fiducia e alternative europee! L'Europa ha scelto di non rimanere in silenzio e sta mettendo pressione su di noi e sta chiedendo maggiore responsabilità al nostro Governo! E’ giusto che con tutti i milioni di euro che ci hanno dato, diventiamo la versione migliore di noi stessi!
