I funzionari presenti nella “lista nera” di Rama trovano posto in altre strutture pubbliche

exit.al 5 Dhjetor 2017, 23:05

Nel mese di luglio, sulla scia della sua rielezione come Primo Ministro, Edi Rama ha pubblicato una “lista nera” sul suo account di Facebook, contenente i nomi di 101 funzionari pubblici accusati di “comportamenti negativi” verso i cittadini albanesi. La denuncia dall'opposizione e delle organizzazioni per i diritti civili è stata immediata, mentre il Primo Ministro Rama ha difeso le sue accuse pubbliche in ulteriori post su Facebook.

Ora che “l’inferno” della “piattaforma di co-governo” è diventato ufficiale, e il Primo Ministro ha fatto i nomi dei pubblici ufficiali in diretta su Facebook, è forse istruttivo vedere cosa è successo ad alcuni di quelli che sono stati denunciati nella “lista nera” del 13 luglio.

La numero 62 sulla lista di Rama era Bruna Mersini, l'ex direttore dell'Ospedale di Valona. Mersini è stata tra quelli licenziati sommariamente da Rama perché la gestione era inaccettabile. Nel mese di ottobre Mersini è stata nominata Vice Sindaco di Valona, comune governato dal Partito Socialista.

Il numero 28 della lista era Ani Dermishi, l’ex Direttore dell’Ufficio del Registro di Durazzo, licenziato da Rama. Secondo il quotidiano Panorama, Dermishi è diventato il nuovo direttore delle ferrovie albanesi, in cui sono attesi nuovi grandi investimenti da parte della UE.

Diversamente da quello che il Primo Ministro Edi Rama vuole far credere al popolo albanese, il suo Governo non è interessato a rimuovere coloro che effettuano abusi sui cittadini. Invece, è solo un altro modo per spostare parte del personale, senza sapere in realtà dove andrà a finire.