Il quotidiano scozzese The Herald ha pubblicato una mappa prodotta dalla Polizia della Scozia in collaborazione con le ONG per i diritti umani che mostra l'entità del traffico di esseri umani nel Paese. In tre anni il numero delle vittime segnalate era di 150, un terzo dei quali sono bambini.
I dati mostrano inoltre che:
“le forme più comuni di tratta sono stati il lavoro forzato e lo sfruttamento sessuale, con la maggior parte delle vittime provenienti dal Vietnam, dalla Cina e dall’Albania”.
I bambini sono tra i più vulnerabili per quanto riguarda il traffico di esseri umani.
Nel frattempo, l'immigrazione illegale albanese sta diventando una delle principali preoccupazioni per diversi paesi dell’Unione Europea.
