Alcuni paesi della UE sono preoccupati per i clandestini albanesi

exit.al 29 Gusht 2017, 19:10

Tre importanti paesi dell'UE hanno di recente sottolineato che i richiedenti asilo albanesi si stanno trasformando in un problema serio per l'Europa.

Attraverso i suoi ambasciatori e le sue istituzioni pubbliche, l'Olanda, la Germania e la Francia hanno fatto appello agli albanesi lanciando il messaggio che chi cerca asilo in questi paesi non troverà nessuna risposta positiva.

Francia

La Francia ha espresso pochi giorni fa la sua preoccupazione sui richiedenti asilo albanesi, perché il Paese si trova in una situazione difficile, e non è in grado di ospitarli nei centri speciali per i profughi, che sono attualmente sovrappopolati. Il mese prossimo, il Ministro degli Interni Gérard Collomb si recherà in visita in Albania per parlare delle possibilità di arrestare il flusso di emigranti albanesi in Francia.

Germania

In una recente intervista, l’Ambasciatore tedesco Susanne Schutz ha dichiarato che il 100% delle richieste di asilo presentate in Germania da parte degli albanesi saranno rifiutate, perché l'Albania è classificato come un Paese di origine sicuro. A seguito del rifiuto della loro domanda, i richiedenti asilo sono pregati di tornare nel loro Paese d'origine, a proprie spese, oppure verranno rimpatriati con la forza e verrà vietato loro l’ingresso nello spazio Schengen per un massimo di 5 anni.

Paesi Bassi

I Paesi Bassi sono un altro paese europeo che esprime le sue preoccupazioni per l'aumento di richiedenti asilo albanesi. Attualmente è il Paese che ha fatto la maggior parte dei passi concreti verso il limitare l’afflusso di immigrati clandestini.

Nel mese di aprile 2017, il Ministro degli Esteri Bert Koenders ha visitato Tirana per esprimere le sue preoccupazioni per l’aumento dell’immigrazione.

Se il flusso di immigrazione clandestina dall'Albania verso la zona Schengen non viene interrotto, questo può portare ad una sospensione dell'esenzione del visto.