Fleckenstein: i negoziati saranno avviati dopo aver soddisfatto le cinque condizioni

exit.al 19 Shtator 2017, 20:00

Al termine di una visita, inaspettata, di due giorni in Albania, l’Europarlamentare e relatore per l'Albania Knut Fleckenstein ha ricordato al nuovo Governo che la piena attuazione della riforma giudiziaria e l'adempimento delle cinque condizioni, compresa la lotta contro la criminalità organizzata e la cannabis, sono fondamentali per l'apertura dei negoziati di adesione all’UE.

Fleckenstein ha anche dichiarato che l'UE non ha posto alcuna condizione supplementare all’Albania, come è stato sostenuto dal Primo Ministro Edi Rama, ad eccezione di quelle approvate dal Parlamento Europeo:

  1. Attuazione della riforma giudiziaria e della legge sul vetting;
  2. Lotta contro la corruzione, in particolare la corruzione ad alto livello;
  3. Lotta alla criminalità organizzata, in particolare la coltivazione e il traffico di cannabis;
  4. Attuazione della legge sulla decriminalizzazione;
  5. Il rispetto dei diritti umani, compresi i diritti di proprietà.

 

“Non vedo alcune condizioni aggiuntive. Abbiamo sempre parlato in relazione alle cinque priorità fondamentali e al fatto che dovrebbero essere attuate”.

 

Fleckenstein, in particolare, ha sottolineato il serio problema della situazione cannabis in Albania:

“Aspettiamo il rapporto dei nostri colleghi italiani su qual è la situazione della cannabis nel Paese.

E’ veramente un problema serio, e quello che vogliamo vedere non è solo la buona volontà riguardo a questo problema, ma vogliamo vedere il lavoro fatto per avere una situazione migliore in futuro”.

Il relatore per l'Albania ha anche espresso il suo sostegno per il Governo e per la continuazione delle riforme, ma ha sottolineato che lui e i suoi colleghi del Parlamento Europeo non decidono l'apertura dei negoziati:

“La responsabilità di prendere la decisione di aprire i negoziati appartiene al Consiglio e non al Parlamento Europeo. Voglio confermare che continueremo a incoraggiare la Commissione Europea o il Consiglio affinché fanno in modo che i negoziati con l'Albania vengono aperti nella prima metà del prossimo anno, sempre, se l'Albania continua le riforme”.

Con le sue dichiarazioni, sembra che Fleckenstein vuole ancora una volta chiarire la situazione al Premier Rama, che recentemente si è lamentato del fatto che l’UE inventa costantemente “nuove ragioni” per rinviare l'apertura dei negoziati di adesione.

Fleckenstein, con l'arrivo in Albania in concomitanza con la riunione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha incontrato il Presidente Ilir Meta e altri leader politici, ma ha evitato di incontrare il Primo Ministro in persona.