Il 22 luglio il Partito Democratico eleggerà il nuovo leader del partito. I 103.952 membri del PD saranno in grado di esprimere il proprio voto per eleggere il nuovo leader, dopo che Lulzim Basha ha congelato le sue funzioni di Presidente del partito.
Dei cinque candidati ufficiali ne sono rimasti solo due. La gara è tra l'ex Presidente del partito Eduard Selami e l’attuale Presidente del partito Lulzim Basha.
Nel corso di un recente dibattito a Scutari, Selami ha sottolineato la necessità di un’approfondita analisi all'interno del partito dopo la sconfitta delle elezioni e ha sottolineato la necessità di un dialogo interno:
“A questo punto penso che si debba fare una seria analisi all’interno del partito”.
Basha si è concentrato sulla presunta massiccia compravendita di voti perpetrata dal Partito Socialista.
“Centinaia di milioni di euro provenienti dalla droga sono stati utilizzati per la campagna elettorale”.
Nel frattempo Patozi, che non è riuscito ad assicurarsi un seggio nella nuova legislatura, ha annunciato la nascita di un nuovo “movimento” all'interno del partito, chiamato “Movimento per la ricostruzione del PD”, che comprende Eleina Qirici, Gjergji Papa e Ridvan Bode.
Durante un discorso a Korça, Patozi ha dichiarato:
“Il nome della nostra iniziativa è “Movimento per la ricostruzione del Partito Democratico”. Siamo stati bollati come oppositori di Lulzim Basha; in realtà noi siamo oppositori del Partito Socialista, perchè Lulzim Basha è uno di noi e noi siamo pronti a lavorare anche con lui per ricostruire il PD. Il PD non è morto”.
Recentemente anche LSI ha cambiato il proprio leader, con Monika Kryemadhi che ha preso il posto di Petrit Vasili.
