Il gruppo di attivisti “Attivi per Durazzo” hanno invitato un’attività privata vicino Piazza Veliera a liberare lo spazio pubblico che ha illegalmente occupato con le piante. Il posizionamento delle piante è una strategia nota nei bar di Durazzo, che dopo aver posizionato le piante, posizionano tavoli e sedie sul marciapiede. Ciò che rende la situazione ancora peggiore, è che lo spazio pubblico che è occupato copre un muro romano, che è stato recentemente distrutto dai lavori di ristrutturazione della piazza.
I cittadini hanno protestato con il Sindaco di Durazzo, Vangjush Dako. In precedenza, l’attività in questione aveva occupato 1 m di marciapiede, ma da quando il muro romano è stato coperto di cemento, si è allargata ed ha occupato circa 5 m di spazio pubblico.
I muri in cui l’attività opera sono un monumento culturale di categoria 1, e non è chiaro quale contratto ha stipulato il titolare con il Ministero della Cultura per poter operare in quel sito, e non è chiaro se lui sta pagando tutte le imposte per poter utilizzare questo spazio. Parte del muro fu, già, distrutto nel 2000 per permettere la costruzione di un’abitazione di proprietà di un deputato del Partito Socialista.

