“Con una serietà tragicomica, Edi Rama ha annunciato oggi al mondo un'altra storica battaglia: la battaglia eroica contro la cannabis e contro i gruppi criminali legati alla droga. Ma è ormai noto che l'unico eroismo di Rama è l'arresto dei piccoli delinquenti.
Il capo della trasformazione dell'Albania in una piantagione di cannabis è Saimir Tahiri, tanto è vero che i nostri partner stranieri avevano dato a Rama un ultimatum per la sua rimozione. Ma chi si aspetta un’azione di Rama per influenzare Tahiri resterà deluso.
Forse il più grande trafficante di droga in Albania è Klement Balili, che Edi Rama lasciò andare, anche se era ricercato dagli Stati Uniti.
Quindi, coloro che si aspettano che Rama, con la sua azione, arresterà Balili resteranno delusi. Uno dei trafficanti di droga più ricercati d’Europa è il fratello di Fatmir Xhafaj, ma chi si aspetta che Rama agirà per arrestarlo resterà deluso.
L'azione di Edi Rama porterà all’arresto di alcuni abitanti dei villaggi poveri e porterà all’arresto di alcuni piccoli criminali. I veri criminali governano il Paese insieme a Rama. Fino a quando la gente non li manderà via”.
