Subito dopo la pubblicazione dell'ordine del giorno del Parlamento per le prossime tre settimane, che comprende la discussione della controversa legge sulla gestione dei rifiuti, l’Alleanza contro l’importazione dei rifiuti (AKIP) ha chiesto al Primo Ministro Edi Rama di “co-governare” con il 90% degli albanesi che sono contro questa legge.
Dal 2013 AKIP ha opposto iniziative legali contro l'importazione dei rifiuti stranieri in Albania.
“A parte la legge sull’importazione dei rifiuti, i cui sostenitori hanno sistematicamente mentito al pubblico quando hanno detto che la legge è stata fatta solo per il riciclaggio e non per l'incenerimento, notiamo che molte delle decisioni dell'ultimo anno riguardo la costruzione di inceneritori a Fier, Tirana, Durazzo e Korça, non solo sono una strategia per il Paese (se si può chiamare così) che è completamente sbagliata, ma sembrano essere costruite anche per bruciare i rifiuti importati”.
Alla fine della lettera, AKIP esprime la propria disponibilità a offrire al Governo “una piattaforma per la gestione dei rifiuti, per un’Albania pulita e attraente, ma anche con una maggiore attenzione per la salute dei suoi cittadini”.
Se il Parlamento continua con l'iniziativa presa dal Governo, ci saranno grandi proteste.
