Solo 2 dei 18 partiti che hanno preso parte alle elezioni parlamentari del 25 giugno hanno richiesto un controllo dei loro candidati da parte dell’Autorità per l’Informazione riguardo i documenti dell’ex servizio segreto di Stato (AIDSSh).
Secondo il Direttore dell’AIDSSh Gentiana Sula, solo il PDIU di Shpëtim Idrizi e l'APD di Bilal Kola hanno richiesto un tale controllo, che serve per verificare se i candidati sono stati complici dei crimini dell'ex dittatura comunista.
E’ ben noto che in diversi partiti politici sono presenti funzionari di alto livello dell’ex regime comunista, come Gramoz Ruçi (PS), Fatmir Xhafaj (PS) e Skënder Gjinushi (PSD).
Tuttavia, aver superato il controllo della AIDSSh non significa non avere un passato criminale. Ad esempio, il candidato del PDIU Aqif Rakipi, che ha ottenuto il seggio ad Elbasan, è stato indagato nel contesto della legge sulla decriminalizzazione.
