La rivista Monitor pubblica un dato interessante che descrive esattamente la reale natura della crescita economica tanto reclamizzata dal governo.
Nell’anno 2016 sono state immatricolate in Albania solo 2.545 automobili nuove, con un aumento di quasi il 40% rispetto all’anno precedente.
Si tratta di un numero comunque ridicolo rispetto al parco circolante albanese che e’ stimato in circa 300.000 auto, con un tasso di immatricolazione di auto nuove che sarebbe sostanzialmente inferiore all’1% del parco circolante, come se un’auto durasse cent’anni.
Tra le aziende con una crescita di immatricolazioni piu’ alta la Autostar di Kastrati, concessionaria della Mercedes-Benz, con la sua lussuosissima sede in autostrada recentemente rinnovata, con un numero di nuove immatricolazioni nel 2016 di 139 vetture, contro le sole 73 dell’anno precedente, registrando un aumento superiore al 90%.
Poiche’ il fatturato annuale 2016 della Autostar si aggira attorno ai 1,7 miliardi di lek (13 milioni di euro) si evince che per ogni auto nuova venduta la Autostar fattura circa 92.000 euro (inclusi nel conto ricambi e riparazioni di auto gia’ circolanti). Questa cifra scende a 81.000 euro per la Mektrin Motors (Range Rover), per passare poi a 29.000 euro per la Albanian Motor Company (Ford) e a 25.000 euro per la Porsche Albania (AUDI, Wolfswagen e altre) che registrano incrementi di nuove immatricolazioni inferiori.
Per sintetizzare, la vendita di auto nuove nel 2016 e’ cresciuta di piu’ per quelle di lusso, ma solo per poche decine di pezzi: solo gli oligarchi possono cambiare la macchina.
