La difficolta’ a leggere i numeri tipica di tutti quelli che leggono solo i titoli, e la fretta di annunciare bombastici successi del suo governo, hanno indotto il Primo Ministro Rama alla solita scivolata autoelogiativa, che si e’ concretizzata nel solito post propagandistico su Facebook che annunciava come il noto World Economic Forum avesse pubblicato un Rapporto per la Concorrenza Globale nei Viaggi e nel Turismo, in cui l’Albania aveva guadagnato 8 posizioni in classifica generale (passando dal 106 al 98 posto su 136 paesi) e ben 25 posizioni nello specifico capitolo sulla Sicurezza.
Ad una piu’ attenta lettura del Rapporto si scopre che i vari paesi sono stati analizzati per 14 specifici argomenti che compongono l’indice globale per il Turismo, di cui appunto quelli che hanno visto l’Albania in migliore posizione sono il capitolo sulla Sicurezza e quello sulle Risorse Umane e Mercato del Lavoro, quest’ultimo sicuramente aiutato dalla prima posizione assoluta dell’Albania nella sottoclassifica dedicata alla “Facilita’ di assumere lavoratori stranieri”.
Il capitolo Sicurezza, in cui l’Albania si posiziona quest’anno al 45 posto con un recupero di 25 posizioni rispetto all’anno precedente, e’ ricavato ponderando 5 diversi indicatori, di cui i primi tre ricavati tramite sondaggi in loco:
- “Incidenza del Crimine sui Costi del Business” in cui l’Albania si classifica al 69 posto alla pari con la Germania;
- “Credibilita’ della Polizia nell’applicare la legge” in cui l’Albania si classifica al 45 posto, lasciando indietro ben 11 paesi della UE tra cui l’Italia (che e’ tra i paesi che forniscono assistenza tecnica alla Polizia albanese);
- ”Incidenza del Terrorismo sui Costi del Business” in cui l’Albania si classifica al 56 posto;
- “Numero di attacchi terroristici e perdite umane collegate” in cui l’Albania si classifica al 68 posto, curiosamente dietro a paesi come il Belgio, la Norvegia o la Mauritania in cui ci sono stati numerosi ed evidenti casi di attacchi terroristici, e davanti a paesi come Italia, Finlandia, Australia, Canada e Repubblica Ceca dove non si sono registrati attacchi o perdite umane;
- “Incidenza di Omicidi” in cu l’Albania si classifica al 79 posto (in regresso rispetto all’anno precedente).
Al di la’ della scarsa credibilita’ dei singoli dati sopra descritti, risulta curioso, al limite dell’inaccettabilita’ logica e matematica, come sia possibile che una posizione in una classifica ottenuta ponderando 5 diverse classifiche possa essere uguale alla posizione migliore raggiunta in una delle singole classifiche, quali che siano i “pesi” adottati per la ponderazione.
Per quanto riguarda gli altri capitoli, l’Albania ottiene posizioni decisamente vergognose per quanto attiene ad Apertura internazionale (107), Clima del Business (109), Infrastrutture aeroportuali (109), Risorse naturali (123), Risorse culturali e viaggi d’affari (131).
Curiosamente, e al contrario di quanto sempre sostenuto dal governo albanese, in questo report l’Albania si classifica al 72 posto per l’economicita’ delle tariffe aeroportuali, risultando piu’ economica di tutti i paesi della regione con la sola esclusione della Grecia.
