Con il nuovo Governo un gran numero di istituzioni statali verranno fuse per ridurre il loro numero e il numero dei dipendenti pubblici impiegati in esse.
I due più grandi cambiamenti sono nei settori degli appalti pubblici e delle dogane e imposte.
Sarà creata una nuova istituzione, la Direzione Generale per gli Appalti Pubblici, che gestirà tutte le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici da parte di tutti i ministeri e delle altre istituzioni che gestiscono il denaro pubblico. Questa Direzione cadrà direttamente sotto il controllo del Primo Ministro e sarà guidata molto probabilmente da Engjell Agaçi, Segretario Generale del Consiglio dei Ministri.
Secondo il Primo Ministro Rama, la concentrazione di tutte le gare d'appalto nelle mani di un singolo regista previene la corruzione e massimalizza l'utilizzo di fondi pubblici.
Le direzioni generali delle dogane e delle imposte saranno fuse nell’Agenzia Nazionale delle Entrate (AKA), che risponde al Ministero delle Finanze, dell'Economia e del Lavoro, presieduto dal Ministro Arben Ahmetaj.
La fusione è il risultato del lavoro svolto da un gruppo di persone guidate dall'ex Vice Primo Ministro Niko Peleshi, che ha studiato la riorganizzazione dell'amministrazione statale.
Non è ancora noto chi dirigerà questa nuova e potente istituzione. Nel Governo Rama 1, i direttori delle due agenzie che vengono accorpate erano Elisa Spiropali e Briseida Shehaj.
