L’Ambasciatore Sakiqi minimizza la notizia del rapporto

exit.al 23 Gusht 2017, 11:09

In un'intervista con Top Channel, l’Ambasciatore albanese nei Paesi Bassi Adia Sakiqi ha cercato di minimizzare la notizia del rapporto della polizia olandese, in cui consigliano di sospendere l'esenzione dal visto dell'Albania per la zona Schengen.

Nell'intervista, l’Ambasciatore ha affermato che i media albanesi hanno erroneamente tradotto l’articolo del quotidiano olandese De Telegraaf come un “rapporto”:

“De Telegraaf ha pubblicato un articolo dal titolo “la mafia albanese allunga i suoi tentacoli”. Quello che mi ha sorpreso di più è che trovo questo articolo presentato come un rapporto. Nell'articolo si dice che c’è una nota interna della polizia. Questo è qualcosa che normalmente deve esistere”.

Sakiqi è qui che sbaglia. Sia i media olandesi che quelli albanesi hanno mostrato le foto del rapporto.

Un'immagine di copertina del rapporto stesso è stata poi pubblicata su Facebook dal giornalista Vincent Triest.

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Nell'intervista, l'Ambasciatore Sakiqi sostiene, inoltre, che non c’è alcun rischio per la sospensione dall’esenzione dall'obbligo del visto e che il Ministero della Sicurezza e Giustizia aveva confermato a lei che non avevano ricevuto la relazione in questione:

“Ho contattato le autorità olandesi dopo aver letto l'articolo e mi è stato comunicato dal Ministero della Giustizia e Sicurezza che non hanno ricevuto alcun rapporto di sorta”.

Questo è corretto, poiché nella notizia viene dichiarato esplicitamente che il rapporto non era ancora stato consegnato al Ministero. Gli ha fatto eco la risposta ufficiale dell’Ambasciatore olandese Dewi van der Weerd, che ha dichiarato che il rapporto era ancora riservato e non era stato reso pubblico. La foto nella prima pagina del report, tuttavia, dimostra chiaramente che è la versione “finale”, ed è datata 3 agosto. Prima o poi questo rapporto finirà sulla scrivania del Ministro.

Infine l’Ambasciatore Sakiqi ha sostenuto di non aver ricevuto “alcuna richiesta ufficiale o preoccupazione” da parte delle autorità olandesi:

“Non c'è stata alcuna richiesta ufficiale, alcuna preoccupazione trasmessa ufficialmente dalle autorità olandesi”.

Tuttavia, le autorità olandesi hanno indicato più volte che l'immigrazione clandestina albanese è un motivo di preoccupazione.

Nel frattempo, non un singolo pubblico ufficiale albanese o la UE hanno reagito al contenuto della relazione. Non importa se alla fine l'esenzione dall'obbligo del visto verrà sospesa o no, quello che importa sono i fatti e le preoccupazioni espresse nella relazione e che chiedono una risposta ufficiale.

E’ comprensibile, però, che né gli albanesi né la delegazione dell'UE a Tirana possono dire niente di sensato. Per quattro anni hanno venduto la riforma della giustizia come l'unica questione che conta, e ora che i paesi dell'UE sono sempre più di fronte al miserabile fallimento dello Stato albanese nell’affrontare la criminalità organizzata e il traffico di droga, l’unica cosa che possono fare è attaccare i media.