Il Ministero degli Esteri greco si oppone pubblicamente al nuovo Masterplan di Himara, che è stato approvato ieri dal Consiglio comunale. In una risposta alla domanda di un giornalista, il portavoce A. Yennimatas ha dichiarato:
“Le autorità albanesi sembrano considerare la violazione dei diritti della minoranza greca più importanti del percorso europeo del Paese”.
La minoranza greca a Himara sta protestando da diverse settimane contro il nuovo Masterplan, che prevede l’espropriazione di molte delle loro proprietà per far posto a progetti di rinnovamento urbano. La scorsa settimana gli attivisti di Omonia hanno sospeso la seduta del Consiglio Comunale, ritardando l'approvazione del piano.
Durante una delle proteste, in cui era presente anche l’Ambasciatore greco, il leader di Omonia Alfred Bejleri ha dichiarato:
“Non dobbiamo dimenticare che abbiamo due voti in seno all'Unione Europea e li useremo bene contro l'Albania. Grecia e Cipro sono dalla nostra parte, proteggono i nostri diritti e saranno un ostacolo per l'Albania per non farla diventare un membro dell'Unione Europea”.
La sessione del Consiglio Comunale di ieri è stata accompagnata da dibattiti pesanti, fino al punto che i membri del partito di minoranza greca PBDNj hanno lasciato il Consiglio Comunale. I membri del PS, PD e LSI presenti in Consiglio Comunale hanno votato a favore del piano.
