Gli olandesi avevano avvisato l’Albania riguardo l’immigrazione clandestina

exit.al 21 Gusht 2017, 19:57

L'Albania è il Paese con il maggior numero di domande d'asilo nei Paesi Bassi. Gli albanesi utilizzano l'Olanda sempre di più come un Paese di transito per entrare illegalmente nel Regno Unito.

Fino a maggio di quest’anno circa 440 albanesi hanno chiesto asilo nei Paesi Bassi. Questo rimane un numero elevato anche se inferiore a quello del 2016. Secondo i dati del Governo olandese, nel 2016 ci sono state 1.700 domande di asilo da parte degli albanesi, mentre nel 2015 sono state 1.000.

All'inizio di agosto diversi media olandesi avevano riferito che c’è stato un aumento nei porti olandesi del numero di albanesi che cercano di attraversare il confine ed entrare nel Regno Unito. Circa il 90% degli immigrati irregolari presenti nei porti olandesi sono albanesi.

Di fronte a questa situazione il Governo olandese ha intrapreso varie iniziative per fermare l'immigrazione clandestina da parte dei cittadini albanesi.

Nel mese di aprile 2017 il Ministro degli Esteri Bert Koenders ha visitato Tirana per discutere di immigrazione e per discutere del rimpatrio dei cittadini albanesi. Secondo una dichiarazione pubblicata dal Ministero degli Affari Esteri olandese:

“Koenders ha annunciato che i Paesi Bassi a breve avvieranno una campagna di informazione per convincere gli albanesi che l'applicazione di asilo nei Paesi Bassi e in Europa è inutile. Lo scopo è quello di far capire loro che non c'è futuro per i richiedenti asilo albanesi in Europa. I Paesi Bassi organizzano, in collaborazione con il Belgio, voli charter dall'Europa per riportare i richiedenti asilo albanesi”.

Il Ministro Koenders ha anche dichiarato:

“L'Albania deve intensificare gli sforzi nella riforma della giustizia, nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata e nella protezione dei diritti umani. Se questi problemi non vengono affrontati adeguatamente, i Paesi Bassi non saranno d'accordo con l'apertura formale dei negoziati di adesione”.

Proprio come gli altri Paesi dei Balcani Occidentali, l'Albania è considerata un Paese di origine sicuro, il che significa che i suoi cittadini non possono richiedere asilo e verranno rimpatriati. Gli albanesi rimpatriati non sono autorizzati a entrare in qualsiasi Paese dell'UE per due anni.