Gli imprenditori albanesi hanno espresso la loro preoccupazione per il clima sfavorevole per fare affari nel Paese.
La Confindustria, l'associazione degli imprenditori locali indipendenti, attraverso una lettera afferma che le aziende albanesi non riescono ad essere sufficientemente competitive nella Regione e che l'Albania non è affatto attraente per gli investimenti esteri.
Nel tentativo di migliorare questa situazione, Confindustria ha fatto alcune richieste al Governo albanese:
- intervento per l’apertura dei mercati attraverso la lotta contro i monopoli, contro i cartelli e contro gli oligopoli, contro la corruzione di tutti i tipi, soprattutto in materia di appalti, di concessioni o di privatizzazioni;
- prendere le misure necessarie per aumentare gli investimenti locali, soprattutto stranieri nell'economia nazionale;
- progettazione di politiche fiscali simili a quelle della Regione, che aiutano le imprese locali ad essere più competitive;
- migliorare la costruzione e il funzionamento del sistema finanziario e bancario, che sono visti come prerequisiti per aumentare gli investimenti esteri e nazionali.
Oltre all’impatto diretto sul benessere dei cittadini, le associazioni imprenditoriali hanno dichiarato che il miglioramento del clima degli affari influenzerà la diminuzione dell’emigrazione della forza lavoro albanese verso i paesi dell'Unione Europea.
